Strategia di comunicazione per aziende e brand etici e sostenibili
Affianco aziende e brand con un profilo etico avanzato, sostenibili o in cammino per diventarlo, insieme ai loro CEO e ai board. Trasformo valori, scelte e risultati in reputazione partendo sempre dalle persone, con un percorso strutturato che parte dal posizionamento e arriva a una presenza su LinkedIn coerente e credibile, per l'azienda e per chi la guida.
Per chi lavoro
Si può essere sostenibili senza avere un profilo etico solido, e il contrario. Prendo il meglio di ciascuna. Quando convivono nella stessa azienda, il racconto diventa più forte.
Trasparenza verso clienti e fornitori, rispetto per le persone, una governance che regge le scelte difficili. Valori vissuti ogni giorno, che meritano di diventare posizionamento.
Impegni ambientali e sociali misurati, spesso rendicontati in un bilancio di sostenibilità. Dati solidi da trasformare in un racconto che arrivi oltre gli addetti ai lavori.
Imprese che vogliono evolvere verso uno dei due profili, o verso entrambi. Le guido nel capire da dove partire e nel comunicare il cambiamento al ritmo dei fatti, senza anticiparlo.
People first
È la convinzione che porto in ogni progetto. Le persone sono la leva più sottovalutata di un'organizzazione e spesso la prova più credibile dei suoi valori: un'impresa etica o sostenibile si riconosce prima di tutto da quello che rende possibile a chi ci lavora.
Per questo una parte importante della mia esperienza riguarda la comunicazione del welfare aziendale e del benessere organizzativo, accanto all'employer branding e alla comunicazione interna.
Rendo leggibili piani di welfare e iniziative per le persone, perché vengano capiti e usati dentro l'azienda e riconosciuti fuori.
Costruisco una proposta di valore per i talenti che corrisponde a quello che le persone vivono davvero ogni giorno.
Coinvolgo collaboratrici e collaboratori come prime voci credibili dell'azienda, anche su LinkedIn.
Il lavoro fatto c'è: valori praticati, progetti, persone, risultati misurati. Senza una strategia che lo porti fuori, resta un fatto interno e non arriva a clienti, investitori e talenti.
01
Codice etico, carta dei valori, bilancio di sostenibilità: tutto documentato con cura, quasi niente raccontato.
02
I post escono con regolarità. Eppure, a distanza di mesi, nessuno saprebbe dire per cosa l'azienda vuole essere riconosciuta.
03
CEO e board hanno visione e autorevolezza, ma la loro voce manca proprio dove oggi si forma la reputazione.
04
Per paura del greenwashing o di apparire autocelebrativi si comunica poco, o in modo così generico da diventare indistinguibili.
Cosa faccio
Il mio interlocutore è il vertice: CEO, board, direzione comunicazione e sostenibilità. Insieme decidiamo come i valori e gli impegni dell'azienda diventano reputazione.
Leggo lo scenario, il mercato e la distanza tra come l'azienda si vede e come viene percepita. Definiamo su quali valori e impegni vuole essere riconosciuta, e cosa la distingue davvero.
Parto da quello che l'azienda ha già: codice etico, carta dei valori, bilancio di sostenibilità, il lavoro con il consulente ESG. Ne ricavo le storie, i progetti e le persone da mettere al centro.
LinkedIn è il luogo dove investitori, partner e talenti si fanno un'idea di un'impresa. Costruisco una strategia che fa lavorare insieme la pagina aziendale e i profili di chi la guida.
Quando la credibilità dell'azienda passa anche dalle persone al vertice, definiamo su quali temi prendono posizione e con quale tono, in coerenza con la strategia d'impresa.
Per le aziende che vogliono diventare più etiche o più sostenibili, imposto con il vertice una comunicazione che segue il cambiamento passo dopo passo, così che la reputazione cresca insieme ai fatti.
Il valore che un'azienda crea per le sue persone è il capitale reputazionale più sottovalutato. Aiuto a renderlo visibile con rigore, senza scivolare nella retorica.
Il percorso
Ogni fase produce qualcosa che resta all'azienda: documenti, linee guida, scelte condivise con il vertice. Durata e intensità si calibrano sul punto di partenza.
1
Colloqui con il vertice, lettura dei documenti su valori e sostenibilità, analisi di LinkedIn e dei concorrenti. Capiamo da dove si parte.
2
Una scelta chiara su quali valori e impegni l'azienda vuole essere riconosciuta, messa per iscritto e condivisa con il vertice.
3
Ruoli e voci: cosa dice la pagina aziendale, cosa dicono CEO e board, come si rafforzano a vicenda.
4
Temi, tono di voce, regole per comunicare etica e sostenibilità in modo verificabile e un piano che orienta i mesi successivi.
5
Resto al fianco del vertice nella regia, verifico i risultati e rivedo la rotta quando il contesto cambia.
La strategia è il mio lavoro diretto con il vertice. Quando il piano diventa produzione quotidiana, se l'azienda lo desidera, entra in campo Your Social Ambassador, la società che ho fondato nel 2017.
Marta Fornasiero
Your Social Ambassador
Chi sono
25+
anni di comunicazione tra industria, multinazionali e consulenza
20
anni vissuti dentro le aziende, in ruoli manageriali
2017
fondo Your Social Ambassador
Prima di diventare consulente ho passato oltre vent'anni nelle aziende, in ruoli manageriali di comunicazione e corporate communication. So cosa significa allineare un comitato di direzione e portare un tema delicato davanti a un board.
Da quasi dieci anni lavoro con imprese italiane e internazionali su corporate communication, employer branding, comunicazione del welfare e Human Sustainability, collaborando anche con consulenti ESG. Mi sono specializzata in storytelling e comunicazione sostenibile alla Scuola Holden.
Credo che un'azienda che sceglie di fare bene debba essere riconosciuta per questo. E che il modo per riuscirci sia raccontarlo con la stessa serietà con cui lo ha costruito.
Il mio profilo LinkedInProgetti e settori
Ho lavorato con società di consulenza, aziende PMI e multinazionali, startup e professionisti di alto profilo. Per ognuno ho costruito una comunicazione autentica e coerente con il settore, gli obiettivi e il pubblico.
Per chi lavora già con me
Un nuovo progetto, un bilancio da valorizzare, una scelta che il vertice sta valutando: sono temi che possiamo affrontare insieme, a livello strategico.